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domenica 1 settembre 2013

Tendenze: MOCASSINI PER L'A/I 2013/14

Agosto è finito, così come le vacanze per la maggior parte di noi, e anche se le giornate sono ancora semi-estive, nelle vetrine sono arrivati i capi invernali... un giro per negozi e possiamo iniziare ad avere un'idea di quali saranno le tendenze per l'autunno/inverno 2013/14!

Rullo di tamburi... uno dei trend di questo autunno saranno i mocassini! 
Certo, non si possono definire una novità assoluta, ma forse è nuovo il ruolo che avranno nei nostri look, adatti ad outfit maschili o femminili, casual o eleganti, con gonna o pantaloni, piatti da usare al posto delle ballerine o con il tacco...

I mocassini senza tacco sono quelli che più di tutti si sposano con uno stile sbarazzino: i modelli particolari non mancano e quindi, con un po' di coraggio, si possono osare colori, fantasie, borchie...
1. Shellys London, 2. Kenzo, 3.Geox, 4. Steve Madden, 5. Anniel, 6. Mysuelly, 7. Elisabeth Stuart, 8. Le Mont St Michel

Il tacco, soprattutto se di altezza media, rischia di rendere queste scarpe un po' "da signora": perché il modello appaia più giovanile, possiamo scegliere tacchi più alti o materiali e colori più particolari...
1. Chie Mihara, 2. Chie Mihara, 3. Lillipops, 4. Clarks, 5. Eden, 6. Georgia Rose, 7. Mellow Yellow, 8. Zinda

Quali sono i vostri mocassini preferiti? O meglio, vi piace l'idea del mocassino??

A me questa moda non dispiace, e i miei preferiti sono i numeri 4 e 5 tra i modelli bassi, e l'1 e 5 di quelli con il tacco.

sabato 13 aprile 2013

Tendenze: LA STAMPA A FIORI

Avevo già "buttato lì" qualche stampa a fiori nel mio ultimo post, e adesso sono ancora qui a parlarne... sarà che oggi sembra finalmente iniziata la primavera, e cosa più dei fiori la rappresenta?
Quindi, eccovi un po' di fiori: li possiamo trovare su abiti, bluse, pantaloni, gonne, giacche, scarpe, borse... proprio su tutto! L'importante è saperli dosare e abbinare nel modo giusto. Quindi "no!" alle stampe floreali dalla testa ai piedi...


sabato 30 marzo 2013

ComeLoAbbino?: LA CAMICIA IN JEANS

Non faccio altro che vederla in giro per blog e negozi: la camicia in jeans pare che sia una delle tendenze di questa primavera 2013. E' decisamente un capo molto versatile, nato casual, ma che può essere adattato anche a look più elaborati. Con le sue diverse forme e declinazioni, e con gli abbinamenti giusti, permette di passare da sportivo a glamour in poche mosse.
Ecco quindi alcune proposte elaborate in qualche attimo di svago su polyvore...

Questo primo outfit è decisamente casual: la camicia in jeans da tenere aperta, abbinata a un top in un colore neutro e pantaloni colorati. Ballerine o sneakers secondo i propri gusti.


Dopo il "tempo libero" pensiamo al lavoro: la camicia in jeans è indossata con dei pantaloni beige della forma più adatta al proprio fisico. Per le scarpe, almeno due opzioni: la stringata maschile per chi deve correre da una parte all'altra, o il sandalo alto, perfettamente abbinato alla borsa.


Se invece vogliamo essere più glamour, la camicia va portata chiusa fino all'ultimo bottone, con una collana importante. I pantaloni o la gonna sono scuri e, per le più eccentriche, la giacca a fiori sarà il pezzo forte dell'outfit. Infine, scarpe e pochette nere.


Per concludere, un altro abbinamento casual, che però ci fa pensare subito all'estate, alle belle giornate di sole, ad un picnic nei prati... supercolorato e un po' in stile pin up! Questa volta la camicia è chiusa in vita con un nodo e portata sopra un abitino a fiori. In più, sandali flat di un bel colore acceso, occhiali da sole e maxi borsa.


E voi come indossate la vostra camicia in jeans?

Chiudo con il mio augurio di una buona Pasqua... se anche il tempo non sarà dei migliori (in effetti fa pensare molto di più al Natale), vi auguro di passare delle belle giornate!

lunedì 25 marzo 2013

Tendenze: OCCHIALI DA SOLE

Anche se la neve all'inizio della scorsa settimana ci aveva fatto temere un ritorno dell'inverno e questo è stato un weekend ancora piovoso, da qualche giorno siamo ufficialmente entrati in primavera. In previsione di sole e giornate all'aperto, abbiamo quindi tutto il "diritto" di chiederci quali saranno gli occhiali da sole di questa primavera/estate 2013.
Come sempre le proposte sono tante, tantissime, ma sembra che la tendenza prevalente sia quella dei maxi occhiali... rotondi, quadrati, cat-eye, ma grandi!
Qui sotto, alcuni modelli scovati sul web (senza limiti di portafoglio, limitiamoci a sognare un po').


Parlando di occhiali, da miope quale sono, mi preme ricordare che quando scegliamo degli occhiali da sole, prima ancora che all'estetica, dobbiamo pensare alla salute dei nostri occhi, quindi, se ne abbiamo la possibilità, spendiamo pure qualche euro in più, ma assicuriamoci di avere delle buone lenti.
A questo riguardo, dato che la moda ci propone lenti di varie colorazioni, ricordavo di aver letto qualche tempo fa, quali fossero i colori da scegliere in base ai difetti visivi, quindi sono tornata a cercare informazioni.
Partendo dal presupposto che i colori migliori per le lenti sono marrone, verde e grigio, chi non ha problemi di vista può scegliere quello che preferisce, mentre:
  • i miopi è meglio che scelgano lenti dai colori caldi, come il marrone (o l'ambra), perché l'occhio si adatta meglio a uno spettro di luce visibile vicino all'infrarosso: per chi ha questo difetto è molto importante portare gli occhiali da sole perché gli occhi sono particolarmente delicati;
  • i presbiti e ipermetropi, invece, dovrebbero preferire lenti dai colori freddi, come il verde, perché l'occhio focalizza meglio con spettri di luce visibili vicini all'ultravioletto.

E voi? Vi piace la moda dei maxi occhiali? E come scegliete i vostri occhiali da sole?

sabato 16 febbraio 2013

Tendenze: TUTTE IN RIGA PER LA PRIMAVERA 2013!

Avevo letto a riguardo, sentito parlare, visto foto... ma fino a ieri, quando sono entrata in un negozio Oviesse e ho iniziato a vedere bianco e nero, non potevo nemmeno immaginare quanto fosse diffusa la moda delle righe!
Guardando e riguardando, girando nel negozio, e nei successivi, e osservando, ho capito 3 cose:

1. le righe devono essere in bianco e nero e abbastanza larghe: le righe sottili e discrete sono bandite!

2. per essere comunque di tendenza, le righe possono essere sostituite, a seconda della propria estrosità, con stampe via via più discrete: scacchi, pois, fantasie astratte... sempre però rigorosamente in bianco e nero.


 3. più guardo queste righe, più mi vengono in mente le divise dei carcerati che vediamo nei film, ma soprattutto le magliette dei commessi di Foot Locker!

domenica 3 febbraio 2013

Tendenze: COSA RESISTERA' ALLA FINE DELL'INVERNO?

I saldi si stanno avviando alla conclusione e nei negozi ci sono già i primi sprazzi delle nuove collezioni... ma visto che la primavera non arriverà prima del 21 marzo, e che per i prossimi giorni sono previste temperature rigide, restiamo ancora per un po' avvolte nel torpore invernale.
Lasciamo le nuove tendenze primaverili in attesa di clima più miti, e proviamo a ricordare e ricapitolare, quali sono stati i principali trend di questo inverno 2012/2013!

LE BORCHIE, le abbiamo viste in tutte le salse e su tutti i capi: borse, scarpe, maglie, gioielli... presenti in modo discreto o decisamente invadenti... e anch'io ho fatto questa tendenza un po' mia con una pochette (leggi qui). Sono molto diffuse e non credo proprio che la bella stagione riuscirà a farle sparire!


IL BURGUNDY, che fino a qualche tempo fa chiamavamo bordeaux o vinaccia, è stato molto presente nei negozi questo inverno, ma dubito che resisterà alla primavera quando, come ogni anno, i colori torneranno ad essere pastello o decisamente più accesi.


IL PEPLO, quando si dice che una tendenza prende piede, credo che questo sia il risultato. Ammorbidisce i fianchi asciutti, maschera le pancette, dà l'illusione di un punto vita per chi non ce l'ha... praticamente lo possiamo portare quasi tutte! Eppure io non ho ancora trovato ciò che fa al caso mio: sarà perché lo spero vivamente, ma credo che anche in primavera continueremo a vederlo e indossarlo.


IL PIZZO non era una novità di questo inverno, ma ce lo siamo trascinato dalla scorsa estate. Da buona tendenza nata in primavera, non credo difficile che lo ritroveremo anche nella prossima stagione. 
Anche in questo caso, l'ho interpretata a modo mio per allungare un vestito (leggi qui).


IL COLLETTO-COLLANA, seppur l'abbia visto molto nei negozi e sul web, non ho visti veramente pochi indossati realmente. Dato che si tratta di una tendenza "sulla carta", ma non abbastanza diffusa nella realtà, non ho una previsione sulla sua futura presenza nei nostri look.


Cosa ne pensate? Quali altre tendenze hanno affollato le nostre strade in questo inverno 2012/13?
Secondo voi quali resisteranno all'arrivo della bella stagione? E quali sperate di non vedere più?

sabato 19 gennaio 2013

POCHETTE: IL RISULTATO DEI SALDI

Anche stavolta aspettavo con ansia i saldi per comprarmi qualcosa di nuovo, invece... grande delusione: non ho trovato nulla che facesse al caso mio! Tra vestiti recuperati dai magazzini e altri così in serie da sembrare proprio fatti per l'occasione, le cose carine erano davvero poche.

L'unico acquisto, proprio il primo giorno, è stata una pochette nera come la cercavo da tempo.
La cosa divertente è che la cercavo già nei saldi estivi, e avevo finito per comprare sì, una pochette, ma bianco ghiaccio! Carina, ma per nulla adatta all'inverno...
Ma finalmente eccola. Appena vista, ho capito che "era quella giusta": non troppo piccola per non dover essere obbligata a lasciare tutto a casa, con qualche borchia discreta come vuole la moda, e con la catenella per poterla mettere a tracolla... perfetta!

Dimenticavo: nonostante la commessa abbia cercato di confondermi dicendo che c'era anche in bordeaux e in verde... questa volta non mi sono lasciata distrarre e l'ho presa nera!



Acquistata alla Coin, è di JLO by Jennifer Lopez.

mercoledì 9 gennaio 2013

IL "PIUMINO PERFETTO" IN 5 PUNTI

Qualche post fa ero già entrata nel tema dell'eterno dilemma "Piumino o cappotto?", e per testare un po' il terreno vi avevo proposto il sondaggio qui a fianco (se vi va siete ancora in tempo per dire la vostra sull'argomento!). Come avevo già anticipato, io sono una ragazza da piumino: ne ho almeno 4 nell'armadio, senza contare quelli che non indosso più da qualche anno, ma che mi dispiace eliminare definitivamente.

Probabilmente qualcuna tra voi, starà pensando di approfittare dei saldi invernali per comprare un piumino nuovo, quindi, da sua grande sostenitrice, ho provato a pensare alle caratteristiche che il piumino deve avere per essere "il piumino perfetto", o quasi:

1. deve essere della giusta pesantezza: al momento dell'acquisto stiamo attente a valutare che non sia troppo leggero o troppo pesante per non trovarci con un capo che non avremo mai occasione di indossare;

2. la forma è importante: dato che è un capo che, per sua natura, rischia di infagottare, è importante sceglierlo della forma giusta soprattutto se siamo rotondette e il rischio di assomigliare all'Omino Michelin è dietro l'angolo! Secondo la mia esperienza, il piumino migliore ha una forma sciancrata e una lunghezza a metà coscia: la forma sciancrata infatti permette a chi è forte di busto di dare l'illusione di un punto vita e, a chi ha una forma più a clessidra o pera, di mettere di in risalto la vita stretta e mimetizzare i fianchi larghi, inoltre la lunghezza a metà coscia slancia la figura;

3. la cerniera: e qui scendiamo un po' più nel particolare, ma come può un piumino ripararci dal freddo se entrano gli spifferi tra un bottone e l'altro? E un altro particolare della cerniera da tenere in considerazione è la possibilità di aprirla anche da sotto, così se ci dobbiamo sedere o mettere alla guida con un piumino un po' lungo, non è necessario aprirlo tutto;

4. il cappuccio: è l'ideale per ripararci quando c'è vento o coprire i capelli se pioviggina o nevica, meglio ancora se è staccabile, così da poterlo togliere quando vogliamo essere un po' più eleganti;

5. beh, in realtà di punti me ne sono venuti in mente solo 4, ma quando mai avete visto un elenco di soli 4 punti? Quindi vi invito a commentare e farmi sapere quali sono per voi le caratteristiche che un "piumino perfetto" deve avere per essere considerato tale.


sabato 15 dicembre 2012

PIUMINO o CAPPOTTO?

La prima neve di stagione è arrivata, perciò via libera a sciarpe di lana, guanti e berrette che ci tengano al caldo... e poi? Poi, per ripararci dal gelo, scegliamo un piumino o un cappotto?


I piumini sono fatti per tenere caldo, non c'è dubbio, e quando in inverno i gradi scendono, non c'è cappotto che tenga. Nonostante ciò, c'è chi del cappotto non può proprio fare a meno e lo porta anche nei mesi più freddi aiutandosi con sciarpe calde e avvolgenti.
Personalmente, sono una ragazza da piumino: in inverno non potrei vivere senza! Ogni tanto però penso che se avessi un cappotto nero, certi abbinamenti verrebbero davvero bene, infatti, per quanto un piumino possa essere bello e con la forma giusta, non eguaglierà mai l'eleganza di un cappotto, e sarà un caso, ma fino ad ora, a fronte di una moltitudine di piumini neri acquistati, ho solo due cappotti, e sono uno rosso e uno viola... che fantasia!

A parte queste divagazioni sul tema, vorrei aprire un sondaggio.
Voi siete ragazze da piumino o da cappotto? Preferite passare l'inverno avvolte nel caldo tepore di un piumino o essere sempre eleganti nei vostri cappotti preferiti?

Vi invito quindi a votare nel sondaggio qui a fianco (nella colonna di destra, immediatamente sotto al "Buone Feste!") e, se vi va, di motivare la vostra scelta qui sotto nei commenti... sarò felice di leggervi!

mercoledì 21 novembre 2012

UN CLASSICO: LO SCOZZESE

Lo scozzese, o tartan, che dir si voglia. 
Periodicamente ci viene riproposto, soprattutto in inverno, sotto qualche forma. Che sia l'accessorio o un capo di abbigliamento, non fa in tempo a passare di moda, che lo ritroviamo nelle vetrine.
Personalmente, mi piace. Sarà che ci sono cresciuta: mia nonna ha fatto per anni pantaloncini per bambini, soprattutto scozzesi, quindi io, sotto forma di pantoloni, gonne a pieghe e kilt, l'ho portato da quando ero in fasce fino quasi alle medie.
Mi piace perché smorza la monotonia del "tinta unita" in un modo che è comunque classico e, per quanto ci si possa sbizzarrire, con una fantasia prevedibile.
L'origine di questo tessuto è molto antica, pare non si sappia esattamente da quando sia in uso, ma la sua diffusione risale al XVII e XVIII secolo. I clan tartan, ossia i tartan legati ai clan, risalgono agli inizi dell'800, e vige il divieto di usare il tartan di un clan se non vi si appartiene.


Ma veniamo al dunque, perché tutta questa storia?
Perché ieri dal mio armadio è riemersa una gonna di qualche tempo fa, non c'è nemmeno bisogno di dirlo, scozzese.
Se ne stava lì appesa con discrezione da non mi ricordo quanti anni (direi almeno 5 o 6), e l'ho usata davvero poco. Provata: è ancora buona e mi sta.
Ha una bella forma svasata (lo scozzese è in diagonale) ed è lunga al ginocchio, in pratica perfetta per la mia forma a pera. Beh, "perfetta", una gonna scozzese bianca e nera attira senza troppa fatica lo sguardo proprio  lì, dove è il mio punto più debole, però scivola perfettamente sui fianchi, e abbinata nel modo giusto non dovrebbe stare male!
Ecco, "modo giusto" per me significa "con tanto nero" (maglioncino, calze, scarpe/stivali, piumino, borsa), non vedo altra soluzione con una gonna così... Avreste qualche suggerimento?

giovedì 1 novembre 2012

STESSO VESTITO?!

L'altro giorno al corso di step in palestra, la ragazza proprio davanti a me indossava una maglietta identica alla mia... certo, non è difficile se la maglietta in questione è Decathlon e la maggior parte delle persone compra lì il proprio abbigliamento sportivo, però in situazioni di questo tipo si crea sempre quell'attimo di imbarazzo... Nonostante i negozi siano pieni di vestiti venduti in serie è abbastanza difficile trovarsi in due, nello stesso momento, con lo stesso capo!

Pink e Shakira con lo stesso abito.
Ricordo come fosse ieri quando, alla prima comunione di mio fratello, due mamme dei bambini sono arrivate vestite identiche (e non stiamo parlando di vestiti venduti da Oviesse!). Dei loro look cambiava solo il colore, infatti uno era sul verde, l'altro sull'azzurro, ma l'outfit completo era uguale... anche le scarpe!
Non oso immaginare l'imbarazzo e la delusione... tempo e soldi spesi nella scelta, e non sentirsi unica.
Dunque, come "rimediare" in casi del genere?
Suggerire di stare quanto più possibile lontane, sembra logico quanto stupido e, in alcuni casi, impossibile.
Si può solo sperare di aver personalizzato i capi con degli accessori che li distinguano... e, se l'incontro è ravvicinato, basta affrontare la "situazione" con disinvoltura e magari riderci su!

Voi avete qualche altra idea?

sabato 6 ottobre 2012

SHOPPING ONLINE?

Shopping online sì o no?
Come mi piace girare per negozi, guardare le vetrine, vedere vestiti... allo stesso modo mi piace navigare per "vetrine virtuali".

Capita di vedere così tanti bei vestiti anche online, il range di taglie disponibili è molto più ampio, la scelta di vestiti è enorme, in alcuni casi i prezzi sono vantaggiosi... però fino ad ora non ho mai avuto il coraggio di comprare: e se poi dal vivo non mi piace? e se sbaglio a scegliere la taglia? e se poi indossato non mi convince?

Come si fa a rinunciare alla possibilità di toccare con mano i tessuti? Di vedere i colori dal vivo? Di provare anche cose che magari ci convincono poco e accorgerci che invece stanno bene? O al contrario, di provare qualcosa che sembrerebbe un acquisto a colpo sicuro e invece indossato non fa proprio per noi? Di provare lo stesso vestito in più taglie, fino a trovare quella giusta? Figuriamoci poi con le scarpe!
Come si fa?

Tante, tantissime domande... è per colpa loro se non ho mai fatto acquisiti di vestiti online, anche se ho una lista piuttosto lunga di siti tra i preferiti!

Qualche idea per "prendere coraggio"?


mercoledì 3 ottobre 2012

ANKLE BOOTS: CROCE E DELIZIA


Ankle boots, all'italiana "tronchetti", letteralmente "stivali alla caviglia"... e infatti io mi chiedo sempre perché rientrino in questa categoria anche quelle scarpe che, di fatto, alla caviglia non ci arrivano, non la coprono, quasi come fossero delle decolleté un po' più accollate.


Ma veniamo al dunque...

Delizia, perché alcuni sono davvero belli, in più, quando inizia a far freddo e piovere, sono l'ideale per camminare con stile e i piedi caldi e asciutti.

Croce, perché ogni volta sono difficilissimi da abbinare: pantalone fuori se la gamba dello stivale è stretta e il pantalone abbastanza largo, pantalone dentro se la gamba dello stivale è larga e il pantalone stretto, osare la gonna solo se gambe, caviglie, polpacci (in pratica tutto!) sono sottili, e si potrebbe continuare! 
Ci troviamo con una serie di "regole" che rendono l'abbinamento un'impresa difficile a tutte le inesperte e soprattutto, tra queste, a quelle che si ritrovano con delle gambotte non proprio da modella... che fare?

Io ne ho un paio con tacco 8 largo, nero scamosciato, altezza sopra la caviglia, punta tondeggiante. Li ho provati con...
...pantalone largo, fuori: soprattutto con i pantaloni neri, mi sembra di avere dei piedi minuscoli, oltre al fatto che gli stivali non si vedono per niente
...pantalone stretto, dentro: non ci entra, o se con l'aiuto di una calzina riesce a starci, l'effetto è tutto a pieghe e molle, oltre al fatto che evidenzia i cosciotti
quindi, bocciati!

Mi sembra che i risultati siano migliori se abbinati con...
...jeans: che scendono dritti, stretti, ma abbastanza larghi perché possano coprire la gamba dello stivale senza che questa poi si veda, allo stesso tempo lasciando scoperta la parte del piede
...gonna, pur non avendo le gambe fini di cui si diceva prima, se la gonna è giusta per il proprio fisico, con delle collant nere coprenti (nel mio caso con stivali neri), non ci sarà uno stacco netto tra la fine dello stivale e l'inizio della gamba, e quindi il risultato non sarà così accorciante.

Se avete altri suggerimenti di abbinamenti provati e azzeccati, fatemi sapere!

mercoledì 26 settembre 2012

SpecialeCurvy: NOVITA' SUL SITO PROMOD!

Non è certo cosa da poco: Promod ha ampliato il suo range di taglie includendo la 50, la 52 e la xxl.
Sebbene si tratti solo di una selezione di capi e, a quanto mi è sembrato, in vendita solo online, è stata una bella scoperta!
Ad ogni occasione un giretto da Promod non me lo faccio mancare: ho comprato qualche maglietta, alcuni golfini, quest'estate un paio di abiti che mi piacciono davvero... però il mio cruccio sono sempre stati giacche e pantaloni: se nelle prime ci stavo un po' stretta, i secondi non li ho mai nemmeno provati.
Considerando che i prezzi sono buoni, nel periodo dei saldi ancora di più, e che lo stile mi piace, questa notizia mi fa abbastanza piacere.Un primo acquisto online, però, mi sembra un po' azzardato, quindi, speranzosa, attenderò il loro arrivo anche nei negozi.

Qui sotto alcuni capi della selezione.




domenica 23 settembre 2012

SNEAKERS CON ZEPPA

O si amano, o si odiano: è questa l'impressione che ne ho avuto leggendo qua e là. 
Beh, poi c'è ancora chi è in uno stato di indecisione, che ne sta valutando i pro e i contro, perché in effetti questa scarpa potrebbe essere una grande idea: dà la possibilità di sentirsi sportiva, senza rinunciare a quegli amati centimetri in più regalati dai tacchi. 
Secondo me, però, sportivo significa comodo, quindi perché dover sempre rincorrere il mito dell'altezza e non restare una buona volta con "i talloni a terra"?
In più questo modello richiede una certa abilità nell'abbinamento, perché non rende di certo la gamba più fine, quindi jeans skinny? Leggins? Cos'altro? Di sicuro non stanno bene a tutte...
Conclusione, a me non piacciono, o almeno, non mi convincono.
Voi? Cosa ne pensate? Le avete già comprate o almeno provate?