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sabato 13 aprile 2013

Tendenze: LA STAMPA A FIORI

Avevo già "buttato lì" qualche stampa a fiori nel mio ultimo post, e adesso sono ancora qui a parlarne... sarà che oggi sembra finalmente iniziata la primavera, e cosa più dei fiori la rappresenta?
Quindi, eccovi un po' di fiori: li possiamo trovare su abiti, bluse, pantaloni, gonne, giacche, scarpe, borse... proprio su tutto! L'importante è saperli dosare e abbinare nel modo giusto. Quindi "no!" alle stampe floreali dalla testa ai piedi...


mercoledì 21 novembre 2012

UN CLASSICO: LO SCOZZESE

Lo scozzese, o tartan, che dir si voglia. 
Periodicamente ci viene riproposto, soprattutto in inverno, sotto qualche forma. Che sia l'accessorio o un capo di abbigliamento, non fa in tempo a passare di moda, che lo ritroviamo nelle vetrine.
Personalmente, mi piace. Sarà che ci sono cresciuta: mia nonna ha fatto per anni pantaloncini per bambini, soprattutto scozzesi, quindi io, sotto forma di pantoloni, gonne a pieghe e kilt, l'ho portato da quando ero in fasce fino quasi alle medie.
Mi piace perché smorza la monotonia del "tinta unita" in un modo che è comunque classico e, per quanto ci si possa sbizzarrire, con una fantasia prevedibile.
L'origine di questo tessuto è molto antica, pare non si sappia esattamente da quando sia in uso, ma la sua diffusione risale al XVII e XVIII secolo. I clan tartan, ossia i tartan legati ai clan, risalgono agli inizi dell'800, e vige il divieto di usare il tartan di un clan se non vi si appartiene.


Ma veniamo al dunque, perché tutta questa storia?
Perché ieri dal mio armadio è riemersa una gonna di qualche tempo fa, non c'è nemmeno bisogno di dirlo, scozzese.
Se ne stava lì appesa con discrezione da non mi ricordo quanti anni (direi almeno 5 o 6), e l'ho usata davvero poco. Provata: è ancora buona e mi sta.
Ha una bella forma svasata (lo scozzese è in diagonale) ed è lunga al ginocchio, in pratica perfetta per la mia forma a pera. Beh, "perfetta", una gonna scozzese bianca e nera attira senza troppa fatica lo sguardo proprio  lì, dove è il mio punto più debole, però scivola perfettamente sui fianchi, e abbinata nel modo giusto non dovrebbe stare male!
Ecco, "modo giusto" per me significa "con tanto nero" (maglioncino, calze, scarpe/stivali, piumino, borsa), non vedo altra soluzione con una gonna così... Avreste qualche suggerimento?

sabato 20 ottobre 2012

ARMADIO ESSENZIALE

"Ti butto tutto!" ....sì, così poi mi tocca ricominciare tutto da capo!

L'ho scritto giusto qualche giorno fa nel post "Cosa mi metto?" e mi sono trovata a ripensarci: se avessi davvero la possibilità di buttare tutto e rifarmi completamente l'armadio, cosa comprerei?

Se potessi rifare pure l'armadio (nel vero senso del termine), allora vorrei una cabina armadio! Ma dato che per quella ci vorrebbe proprio una casa diversa, restando con i piedi per terra, potrei preferire un armadio con più ripiani, per fare pile più piccole di magliette e maglioncini perché con le pile che ho io, quelli che sono sotto, o ancor peggio dietro, spesso rimangono lì e me li ritrovo solo a fine stagione al cambio dell'armadio.

Ma veniamo ai vestiti... credo che, almeno in un primo momento, cercherei di limitare il numero di capi a quelli "essenziali": un paio di pantaloni neri eleganti, uno o due paia di jeans, quattro o cinque maglioncini di vari colori (ovviamente uno nero), qualche maglietta per le diverse occasioni, un paio di gonne, tre o quattro abiti, magari due camicie, accessori, giacche, scarpe e borse a parte.
Dovrebbero essere tutti capi ben abbinabili tra loro in modo da sembrare vestita sempre diversa; sarebbero tutti sfruttati al massimo, non mi ritroverei a dire "Oh, mi ero proprio dimenticata di avere anche questo!", si consumerebbero di più e quindi mi sentirei meno in colpa a scartarli, e avrei più spazio per comprare qualcosa di nuovo.
Certo, il rischio di tornare alla situazione attuale, con il passare del tempo, sarebbe notevole, ma intanto per un po' avrei un armadio più... rassicurante. Tutto in ordine, e senza la paura che ad aprire l'anta possa cadermi addosso un mucchio di vestiti.

E voi quali capi ritenete essenziali? E cosa comprereste se aveste la possibilità di rifare completamente l'armadio?


lunedì 15 ottobre 2012

"COSA MI METTO?"

"Ti butto tutto!" ...E' così che l'altra sera è finita la discussione tra me mia mamma, iniziata con "Cosa mi metto? Suggerimenti?".

La situazione è molto semplice: cena con gli amici di un corso e niente da mettere che mi sembrasse adatto all'occasione e alla stagione. Io davanti all'armadio aperto, lo scruto in cerca di qualcosa da mettere, e dietro mia mamma, che mi osserva brontolando che devo imparare a comprare le cose che mi servono, che devo buttare tutta "la roba" che non metto più, e che termina con "Ti butto tutto!"... sì, così poi mi tocca ricominciare tutto da capo!

E voi? Quanto spesso vi trovate a chiedervi "Cosa mi metto?"?



PS. Alla fine ho optato per jeans blu aderenti, casacca con fantasia vagamente animalier stretta in vita con una fusciacca nera, décolleté color taupe scamosciate e giubbetto in ecopelle nera.

giovedì 11 ottobre 2012

CAMBIO DELL'ARMADIO!

Qualche volta lo vivo come una liberazione perché riesco a eliminare qualcosa e lo vedo "più leggero" ... altre volte, tipo questa, mi lascia un po' con l'amaro in bocca perché non trovo nulla da buttare: ho scartato giusto due maglioncini, e in più non ho trovato nemmeno troppe cose che reputo carine tra quelle che avevo messo via questa primavera. 
Il vero problema è che, non avendo fatto spazio, mi sentirò terribilmente in colpa quando troverò qualcosa di bello da comprare. Non ricordo esattamente dove l'ho letto, ma su un libro suggerivano, per sistemare l'armadio, di comprare un capo ogni 5 vecchi eliminati... avendone eliminati solo due, dunque, cosa mi spetta?

Questa volta, poi, forse perché avevo tempo di fare con calma, e magari anche perché avevo appena visto in tv una puntata del programma di Carla Gozzi "Guardaroba perfetto", mi sono fermata un po' a guardare, provare, ricordare e cercare qualche modo alternativo di abbinare i miei vestiti: un paio di abbinamenti "strani" e nuovi sono usciti... però poi "girali e voltali", i miei vestiti sono sempre quelli, e gli abbinamenti pure!
Ci vorrebbe proprio un occhio esterno per inventare, con i soliti vestiti, qualcosa di nuovo!